Volontariato Sociale

La Nautica da Diporto al servizio della Pubblica Utilità e del Volontariato Sociale.

Tutto possibile, se risorse e passione e buoni propositi dei Soci di un Circolo Nautico diventano strumenti orientati anche al volontariato Sociale.

di V.Longobardo, Presidente del Circolo Nautico Diportisti di Pozzuoli “La Vita nel Mare”

“ La Vita nel Mare” è il nome del Circolo Nautico di Pozzuoli che, oltre alle consuete attività sportive e diportistiche, ha voluto fortemente dedicare una parte delle proprie risorse ad attività a sfondo sociale. L’idea nasce dalla volontà di condividere la passione per il mare con persone che per svariate ragioni non hanno la stessa fortuna di viverlo come noi. Noi tutti, Soci del circolo ma anche diportisti in genere, possiamo trascorrere in mare tutti il tempo che vogliamo e compatibilmente con gli impegni di lavoro e famiglia, cascasse il mondo, lo facciamo. E allora perché non dare la stessa possibilità a chi non può o a chi lo ha fatto in passato ed adesso non può più ? Questa è la domanda che ci siamo posti noi fondatori del Circolo. E mossi da altruismo, dal desiderio di essere anche al servizio di chi ha bisogno, abbiamo allargato i nostri orizzonti cercando di coinvolgere realtà locali sono già al servizio degli altri. Tra le organizzazioni operanti nel Comune di Pozzuoli ed abbiamo incontrato una eccellente struttura di accoglienza.  Puteoli Pro Vita Onlus con sede nella Curia di Pozzuoli svolge innumerevoli attività sociali con un altissimo valore aggiunto per la Comunità locale; tra queste vi è anche un centro di accoglienza diurna per anziani. In collaborazione con l’Associazione Onlus Puteoli Pro Vita abbiamo organizzato un evento unico nel suo genere. Insieme abbiamo letteralmente convinto il gruppo di anziani a venire in mare con noi. Un salto nel passato, quando l’età consentiva di vivere con disinvoltura il mare di questa bellissima Città. Il Circolo ha messo a disposizione le risorse e l’organizzazione, un amico del Circolo una stupenda imbarcazione e la Puteoli Pro Vita tutta l’assistenza necessaria; cosi sabato 12 Luglio dal porto turistico di Baia con un Carnevali 140 e bordo 15 persone tra gli Anziani, i responsabili del Centro ed alcuni Soci abbiamo mollato gli ormeggi per arrivare a Procida e fare il bagno alla Chiaiulella. Abbiamo circumnavigato e visitato l’isola Campana. Dopo un pranzo all’aperto ed un giro dell’isola ci siamo fermati nella Marina di Procida per gustare la famosa granita di limone.

Una giornata di mare stupenda ed indimenticabile, tanti sorrisi ma anche un tanta incredulità. Si incredulità dei simpaticissimi anziani che non vivevano una giornata cosi da chissà quando e che si sono visti regalare un pieno di emozioni fortissime da persone a loro più o meno sconosciute; ma incredulità anche da parte di quelle persone che ci hanno visti arrivare al molo, al ristorante ed al bar. Comprensibile, ma non è poi così difficile immaginare cosa stessimo facendo. Un Circolo Nautico può avere tante missioni che possono sicuramente fare il pieno di trofei e soddisfazioni importanti, ma niente può dare di più di occhi che sorridono resi felici da una semplice gita in barca. E nella nautica da diporto ci sono tutti gli ingredienti per poter soddisfare anche esigenze Sociali.

Con un buon progetto, un po di attenzione per il prossimo, le risorse finanziarie e soprattutto la voglia di fare, con la nautica da diporto si può anche fare volontariato Sociale ed essere di Pubblica utilità.

In brevissimo tempo (il circolo è stato fondato a Gennaio 2008) noi del Circolo “La Vita nel Mare” abbiamo intrapreso più di un progetto.

A supporto delle attività del Ser.t di S.Antimo che svolge attività di Pubblica Attività per conto della Regione Campania e della Asl NA3, stiamo partecipando al progetto di cura rivolto a persone svantaggiate dal disagio psico-sociale causato da problematiche legate alla dipendenza patologica di sostanze stupefacenti. Con le nostre imbarcazioni a vela ed a motore abbiamo organizzato uscite in mare settimanali diventando parte integrante di un percorso riabilitativo e di integrazione sociale. La navigazione e la vita di mare sono esperienze sorprendentemente rigeneranti, aggreganti e stimolanti. Alcuni di questi giovani, scoprono una passione, qualcun altro impara a navigare e individua un obbiettivo a medio termine per ottenere la patente nautica. Altri semplicemente socializzano uscendo dalla grave e pesante solitudine dove spesso involontariamente si rifugiano. Dunque la nautica, la vela, la pesca e più in generale la vita marinara possono essere strumenti di Pubblica Utilità e di supporto sociale.

“La Vita nel Mare”

V.Longobardo